No al Femminicidio! Domenica incontro di sensibilizzazione con Senonoraquando Siracusa

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8 marzo 2012 a Siracusa Consiglio comunale aperto sul riequilibrio di genere

Per la prima volta a Siracusa la Giornata internazionale della donna verrà ricordata con una seduta in adunanza aperta del Consiglio comunale che si terrà giovedì 8 marzo, alle 10, nell’aula Vittorini di Palazzo Vermexio. All’ordine del giorno il “riequilibrio di genere nelle Istituzioni e nella politica”, tema che il presidente Edy Bandiera e la conferenza dei capigruppo hanno voluto dare alla seduta consiliare che vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore alle Pari opportunità, Mariella Muti, dei rappresentanti della Consulta femminile del Comune e dei rappresentanti del mondo dell’associazionismo femminile presente in città, tra questi i Comitati 100 Donne e Se non ora quando, promotori del tavolo di lavoro sul riequilibrio di genere(foto)

svoltosi recentemente, presieduto dallo stesso Bandiera. “Al di là del momento celebrativo- dichiara il presidente Edy Bandiera- è un segnale forte che il civico consesso, con lo strumento di più alta democrazia del quale dispone e cioè la seduta consiliare aperta, vuole mandare alle donne di questa città. Il tema, quello del riequilibrio della presenza femminile nelle Istituzioni e nella politica, deve costituire l’avvio di un percorso che, condiviso in sede di conferenza dei capigruppo, possa portare, nel più breve tempo possibile, alla modifica dello Statuto comunale nella direzione di una previsione, con norma, della rappresentatività delle donne nelle Istituzioni cittadine”. Per Mariella Muti, assessore alle Pari opportunità, “L’importanza delle donne nella società è ormai un dato di fatto, eppure a livello istituzionale la componente femminile è ancora sottodimensionata, raggiungendo proporzioni che non rispecchiano assolutamente la realtà nazionale e che non riconoscono alla donna il ruolo determinante nella società che ha tanto faticosamente raggiunto. Un ruolo, spesso duplice, sdoppiato tra lavoro e famiglia, che va riconosciuto ma al tempo stesso tutelato, incentivato, aiutato”.

“Costruiamo un Paese per donne – 8 marzo, una settimana dedicata a noi”

Grazie a tutte/i!!!!!

La nostra iniziativa inizia sotto i migliori auspici!

Grande successo di pubblico, sabato sera, in occasione della prima serata di manifestazioni organizzate per la settimana dell’8 marzo 2012, dal Comitato Se non ora Quando di Siracusa, con il patrocinio del Comune di Siracusa. “Costruiamo un Paese per donne – Lavoro, welfare, diritti, salute, ambiente” questo il programma auspicato dal comitato siracusano per favorire lo sviluppo del Paese all’insegna di una reale parità tra donne e uomini.

 

Per l’occasione e cogliendo la concomitanza con la settimana dell’8 marzo, Giornata Internazionale della donna, il comitato siracusano ha voluto concentrare l’attenzione sulle molteplici sfaccettature e peculiarità dell’universo femminile e del suo radicamento con il territorio, partendo da due diverse e allo stesso tempo affascinanti forme d’arte, ospitate nelle suggestive sale dell’ Ex Convento del Ritiro.

Protagonista nel salone principale al primo piano, la mostra Ecofish, sul riciclaggio creativo, realizzata dalle artiste Loredana Mazza e Tiziana Gazzara. In concomitanza, nel salone attiguo, in esposizione la mostra fotografica dal titolo “l’anima Blu delle donne” della fotografa subacquea Graziella Basile.

Madrina d’eccezione e padrona di casa, l’assessore comunale alle PP. OO. Mariella Muti che ha introdotto la serata auspicando una sempre maggiore collaborazione tra enti ed associazioni per perseguire l’obiettivo comune delle pari opportunità. “Bisogna continuare a lavorare, – ha detto la Muti- affinché le tematiche di genere vengano affrontate in ogni momento dell’anno e non soltanto nella settimana dell’8 marzo, per poter annullare le disparità ancora esistenti e riuscire a realizzare a pieno le legittime aspirazioni di tutte le cittadine di questo Paese”.

La serata è poi proseguita con l’inaugurazione ufficiale delle due esposizioni che sarà possibile visitare tutti i giorni a partire dalle 18.00, sino alle 21.00. Oggi intanto al via il secondo appuntamento in programma per la settimana dell’8 marzo con la giornata dedicata al tema della violenza.

L’incontro, inizialmente previsto per le ore 18.00, per questioni organizzative sarà anticipato alle 17.30, e prevede la partecipazione dell’attrice Deborah Lentini con il monologo di Franca Rame “Lo stupro” e la proiezione di una serie di cortometraggi sul tema della violenza. Seguirà al termine un breve dibattito con il pubblico intervenuto.

Dettaglio del programma di oggi:

Martedì 6 marzo

Inizio ore 17.30, in proiezione cortometraggi sulla violenza di genere:

– Amnesty International contro la violenza di genere.

– Donne violate, filmato dal canale You Tube dell’attrice Maddalena Balsamo.

– Debora Lentini legge il monologo “Lo stupro” di Franca Rame.

– Video “Il corpo delle donne” di Lorella Zanardo.

– Video “Corpi di donne in pubblicità”.

Riflessioni – dibattito sul tema con il contributo degli spettatori.

Assemblea sabato 25 febbraio!

Sabato dalle ore 18.00 fino a 21.00 preso l’Arci Siracusa, piazza Santa Lucia, 20 è convocata

l’assemblea del comitato siracusano Se non ora, quando?

All’ordine del giorno:

– programmazione e organizzazione attività settimana 8 marzo 2012

– aggiornamenti attività in corso

– varie ed eventuali

Vi aspettiamo :-)!!!

Non mancate!

Se non ora quando compie 1 anno!

Senonoraquando torta di compleanno

questionario donne

QUESTIONARIO SNOQ

 

Sesso F M

Orientamento sessuale Etero Omo

Fascia di età Adolescente Adulta giovane Adulta Matura Anziana

Titolo di studio Studi in corso nessuno Diploma SMS Laurea

Occupazione nessuna per scelta nessuna per necessità lavoro dipendente lavoro in proprio

(specificare)

Stato civile nubile sposata convivente separata vedova

Figli a carico (propri) N° (altrui) N°

Anziani o disabili da accudire N°

Grado di soddisfazione della propria vita da 0 a 10

Problemi SI NO

Legati a : Lavoro Affetti economia abitazione salute

(specificare)

Necessità

Desideri

 

 

volantino 11 12 2011

SENONORAQUANDO SIRACUSA

 

Chi siamo

Senonoraquando è un movimento che è nato il 13 Febbraio 2011 in tutte le piazze d’Italia, e in molte all’estero, per la tutela della dignità della donna

Attività già svolte

• Partecipazione alla campagna referendaria per l’acqua pubblica, contro il ritorno al nucleare e contro la legge sul legittimo impedimento: siamo infatti per la tutela dei beni pubblici, per la tutela dell’ambiente e contro le leggi ad personam.

• Partecipazione a diversi incontri nazionali di Senonoraquando: il consolidamento della rete nazionale è importante per scambiare idee e condividere e portare avanti progetti di livello nazionale.

• Sollecitazione dell’amministrazione comunale affinchè nello statuto comunale venga introdotta una quota di almeno il 30% di donne nella giunta comunale. Vogliamo cambiare la vecchia politica degli affari in una che guardi agli interessi della comunità; maggiore è la partecipazione delle donne alla cosa pubblica, maggiori sono le possibilità di cambiamento.

• Sollecitazione dell’Amministrazione comunale affinchè possa essere riaperto al pubblico e specialmente ai bambini, il giardinetto di Piazza Adda.

• Partecipazione alla campagna di raccolta firme per il referendum per una nuova legge elettorale: vogliamo poter eleggere noi i nostri rappresentanti nelle istituzioni, non che siano nominati dai partiti

• Creazione del coordinamento regionale siciliano, mezzo importante per portare avanti progetti e battaglie a livello regionale. Siamo orgogliose di avere realizzato il terzo movimento regionale esistente in Italia.

Attività in corso

• Rilevazione, attraverso un questionario distribuito in alcune scuole,del modo in cui i giovani percepiscono il corpo della donna così come viene trasmesso dai media. Il corpo della donna è infatti diventato una somma di “ pezzi “ più o meno appetibili, più o meno confezionati, da associare a oggetti di consumo. Siamo assolutamente contrarie alla mercificazione del corpo della donna che è già violenza in sé stessa, ma che rappresenta il primo passo verso violenze maggiori.

• Rilevazione, attraverso un questionario, dei problemi femminili più urgenti. Vogliamo portare avanti battaglie che siano utili al maggior numero di donne possibile.

• Approfondimento di temi economici, in primo luogo quelli che riguardano la nostra Regione. Vogliamo interrogare i vertici regionali sulla sorte dei fondi europei per lo sviluppo, che potrebbero portare alla nostra Regione grandi opportunità di lavoro, specialmente per le donne. Quando una donna ha un lavoro, ha più indipendenza, più dignità, più responsabilità. Gli stati più ricchi sono quelli in cui lavorano più donne.

• Lavoro sui consultori. Siamo convinte che i consultori debbano essere innanzi tutto un luogo di amicizia per le donne, dove oltre alla salute materiale si possano intraprendere azioni di sostegno morale e sociale, ad esempio con l’assistenza dopo il parto per le neo mamme inesperte.

Come contattarci

sul nostro blog senonoraquandosiracusa wordpress.com potete trovare i resoconti delle nostre attività e dei nostri scambi di idee.

Siamo presenti anche su Facebook, come senonoraquando siracusa

Ci riuniamo periodicamente in piazza S. Lucia, presso la sede ARCI. I calendari delle assemblee sono sia si Facebook che sul blog. Può partecipare chiunque sia interessato, a condizione che condivida i principi contenuti nella nostra Carta di Intenti, presente sul blog.

 

Se non ora quando Siracusa, verso l’incontro regionale!

Assemblea regionale dei comitati SNOQ siciliani

SNOQ Sicilia, un coordinamento regionale da cui ripartire

Siracusa – Costituire un coordinamento regionale che accolga in se tutte le componenti dei movimenti siciliani formatisi durante la mobilitazione nazionale del 13 febbraio scorso. Nasce con questi presupposti la proposta avanzata dal comitato SNOQ di Siracusa, che organizza per sabato 22 ottobre 2011 presso la Sala Costanza Bruno della Provincia regionale di Siracusa, l’assemblea regionale dei comitati siciliani. Il Coordinamento SNOQ Sicilia, così costituito, fornirà punti di riferimento alle realtà dei movimenti periferici isolani e sarà chiamato ad elaborare e gestire un calendario di incontri periodici per coordinare e veicolare le iniziative proposte dal nazionale e quelle di carattere locale. Durante l’incontro relazioneranno, donne impegnate nel mondo dell’economia, della politica e nel tessuto imprenditoriale. Oggi alle 11.00 si è svolta la presentazione alla stampa dell’evento, presso il salone dell’Arci in piazza S. Lucia.  Hanno preso la parola in rappresentanza del Comitato SNOQ di Siracusa le componenti del direttivo Lucia Rita Storaci, Daniela Cucé e Tiziana Biondi, presente anche Loredana Scerra esponente di SEL.

Segue programma della giornata di sabato 22 ottobre:

–        Inizio lavori ore 10.00 (Sala Costanza Bruno Provincia regionale di SR via Malta)

–        Fine prima parte ore 13.30

–        Pausa pranzo dalle 13.30 alle 14.45(trasferimento gruppo in piazza S. Lucia – Borgata, sede Arci)

–        Proseguimento lavori dell’assemblea ore 15.00 (presso sede Arci p.zza S. Lucia)

–        Fine prevista ore 19.00

Dettaglio interventi

  1. Introduzione, obiettivo della convocazione, presentazione delle invitate, saluti da parte della vice presidente della Provincia regionale di Siracusa Lidia Pannuzzo.
  2. Relazione di Olivella Rizza – economista Università di Catania 10’
  3. Relazione di Marina Magnani – Attività produttive 10‘
  4. Relazione di Renata Giunta  – Project Financing 10’
  5. Relazione di Luciana Vermiglia. CIA SR (Conf. Italiana Agricoltura) 10’
  6. Breve presentazione di SNOQ SR e lettura del nostro documento di identità 5’
  7. Breve resoconto sull’incontro di  Siena 5’
  8. Breve resoconto sull’incontro di  Roma 5’
  9. Invito ai comitati convenuti a presentare brevemente il loro gruppo:

(attività, punti di forza e di debolezza) e a formulare una proposta per lavorare insieme (cioè come tenere i contatti, come deve essere composto il coordinamento regionale, ogni quante volte e dove riunirci, se dobbiamo sviluppare un obiettivo di portata regionale diverso da quelli nazionali o se dobbiamo sviluppare a livello regionale gli obiettivi del nazionale).

N.B.  Le relazioni dei comitati dovranno rientrare tra i 3 e 5’

  1. Stesura e recepimento documento finale di sintesi.

INFORMAZIONI LOGISTICHE

 

REGISTRAZIONE

All’arrivo presso la sala dell’assemblea vi chiediamo di registrarvi con nome del gruppo e richiesta di intervento in assemblea per avere contezza degli spazi a disposizione. Ogni gruppo o singola (se ce ne sarà il tempo) esporrà la propria relazione  in un tempo compreso tra i 3 e i 5 minuti.

 

PRANZO

Abbiamo organizzato la pausa pranzo presso la sede Arci da dove poi proseguiremo i lavori. Per tutte coloro che decideranno di pranzare con noi presso la sede Arci, sarà allestito un buffet preparato dalle nostre amorevoli manine.. (dolce compreso), con un contributo di 6,00 euro.  Per questo motivo vi chiediamo di precisare il vostro numero e l’intenzione di pranzare con noi. Per prenotare dateci conferma via mail o cell tramite sms al 3297766435. Nella mattina di sabato chi avrà prenotato, lasciando il nominativo e il contributo all’ingresso, riceverà dalle nostre delegate il biglietto per il pasto.

Grazie a tutte !!!!!!

Roma 02 10 2011

Carissime,

allego sia una breve sintesi, che una trascrizione degli appunti presi durante la giornata che è stata considerata come coordinamento nazionale.

Perdonate lo scarso senso letterario, ma non ho il tempo di volgerle in bell’ italiano.

Ciao a tutte,

Rita Trigilio

SNOQ Sintesi Roma 02/10/2011 – Casa delle donne

Il comitato promotore, sia in apertura che in interventi
fatti nel corso della giornata, sia soprattutto nell’appassionato  intervento conclusivo di Cristina Comencini,
ha dichiarato quanto segue.

L’attuale drammatico momento storico e politico che sta
attraversando l’Italia, sia all’interno del Paese, che nei confronti della
situazione internazionale, ci obbliga a distogliere l’attenzione dal nostro “
particulare “ e a farci movimento nazionale. Dobbiamo elaborare forti proposte
di governo,
da presentare al Paese con una grande manifestazione da farsi
in Novembre-Dicembre.

“ A Febbraio siamo scese in piazza per la nostra dignità, a
Siena siamo andate per affermarci come movimento, adesso dobbiamo agire per
salvare l’Italia “ (cito a memoria la Comencini)

In ogni sede occorre chiamare a raccolta tutte le donne che
abbiano competenze e creare separati tavoli di studio per elaborare proposte
sui quattro grandi nostri temi. Converrà raccordarsi Bologna che è già andata
avanti su questa linea.

Dobbiamo pensarci come movimento nazionale. Quello di oggi è
già un coordinamento nazionale.

Tra breve sarà pronto il nostro
sito. Raccordatevi anche su quello.

 

In effetti il comitato promotore
si aspettava che i gruppi avessero portato delle proposte di portata nazionale,
invece molte hanno parlato del proprio gruppo e delle attività locali. Noi di
Siracusa invece siamo state all’altezza. Riporto di seguito il testo del nostro
intervento

SNOQ
Siracusa ritiene che la gravità della situazione economica e politica imponga
di privilegiare in questo momento il coordinamento nazionale del movimento. A
tale proposito, stiamo organizzando un incontro per realizzare un coordinamento
regionale. Bisogna emergere nuovamente, tutte insieme, per esprimere tutta la
nostra opposizione ad un governo che:

  1. Umilia platealmente le donne (i
    particolari sono inutili), diffondendo per il Paese un’ideologia che permette
    che sulla donna si possa esercitare qualunque nefandezza, dalla discriminazione
    alla violenza più efferata (dati della viol in aumento);
  2. Umilia lavoratori, bambini, giovani e
    qualsiasi creatura vivente, impedendo la dignità del lavoro e del futuro;
  3. Umilia l’ambiente e la cultura (è
    riuscito ad umiliare anche i neutrini!!);

Altrettanta
indignazione dobbiamo esprimere nei confronti di un’opposizione debole e
fiacca, che quando le proposte toccano abolizione di privilegi, scompare
prontamente. Indignamoci quindi per questo spirito di casta che pervade tutto.
Diciamo chiaramente cosa intendiamo fare se non sarà risolta la questione
morale, che comprende tutto ciò: conflitto di interessi, corruzione, privilegi,
etc

Una proposta
potrebbe essere di dichiarare che non andremo a votare, e dissuaderemo altri
dal farlo, se gli impegni non saranno seri. Faremmo campagna elettorale contro.

 

Per essere
propositive, e non solo contro, appoggiamo la proposta di Susanna Camusso – non
a caso, donna – : un grande piano di lavori pubblici diffuso per tutta
l’Italia, per il riassetto idrogeologico del Paese, che non si traduca in
ulteriore cementificazione, ma in ripristino dei luoghi tipo: canali di
drenaggio, piantumazione di alberi, muri a secco, etc. Si avrebbe protezione
dell’ambiente e del paesaggio.

Altri lavori
pubblici potrebbero essere volti al consolidamento antisismico cominciando
dagli edifici pubblici, per eventualmente dedicare a privati sovvenzioni.

Quanto sopra
comporterebbe molto lavoro distribuito per tutta Italia, e non concentrato
nelle mani di pochi; darebbe lavoro all’edilizia che è un settore importante
della nostra economia, e nello stesso tempo terrebbe l’edilizia lontana dal
delirio cementizio che abbiamo conosciuto finora.

Il volano economico non sarebbe indifferente per rimettere in
piedi proprio le persone che al momento soffrono di più la crisi.

 

Resoconto  Roma 02 /
10 / 2011

Sede: la casa delle donne

Apre Cinzia Guido

(quella che risponde alle mail): abbiamo bisogno di
giornaliste che raccontino delle nostre iniziative.

Sara Ventroni

invita a visitare il sito “ la casa delle donne “

Sara Sapegno

 Al centro del
dibattito nazionale ci deve essere la Polis, non soltanto i temi locali e di
genere. Il movimento delle donne deve essere unito e fatto pesare nel dibattito
politico.

C’è nel Paese una pressione fortissima, da parte dei media e
dei cittadini, per sapere se ci siamo ancora o no, che intenzioni abbiamo, etc.
Guardano a noi come a una unità, mentre il resto del Paese offre uno spettacolo
di frammentazione. Noi dobbiamo parlare a tutte le donne, da qualunque
sensibilità provengano, e ,attraverso le donne, dobbiamo parlare a tutto il
Paese. Non possiamo rifare il 13 Febbraio (condiviso da molte), ma dobbiamo
essere presenti con la nostra specificità e lavorare a una mobilitazione
nazionale che si concretizzi entro Novembre-Dicembre.

Nel frattempo, non dobbiamo più aspettare che le donne si
avvicinino a noi, ma dobbiamo andare a cercarle, soprattutto quelle che hanno
competenze, proporre loro di lavorare con noi anche se non entrano nel
movimento, che diano il contributo del loro sapere.

Importantissimo cambiare il rapporto delle donne con
l’informazione, per fare emergere la parte vera delle donne (v. Giulia)

Belluno:

Dal 24 / 09 è nata la rete SNOQ del Triveneto. Propongono:
localmente, una rete di welfare per le donne che vivono nei paesi di  montagna o in altre condizioni difficili;
lavorano sul rapporto intergenerazionale e sulle parole. Proposta nazionale:
parlare con le donne che si occupano della cura e dell’economia: dobbiamo fare
una battaglia politica su ciò che si scarica sulla donna (situazione economica,
violenza) e sulla rappresentanza in politica.

Bologna:

  ha tre reti:
una per la rappresentanza, una contro la violenza e SNOQ. Proposte al
nazionale: fare dei tavoli di lavoro sulla rappresentazione del corpo
femminile, sul lavoro femminile. Su quest’ultimo punto: mettere insieme tutte
le donne che abbiano competenza e forniscano idee per arrivare a fine Novembre
con una proposta unitaria.

Genova Tigullio:

In estate hanno partecipato a
tante feste di partito e hanno parlato di violenza sulle donne e altri temi
femminili. Con le anziane non tecnologiche comunicano con SMS.

Hanno partecipato al tour delle
amazzoni (riunioni di donne manager.imprenditrici o ai vertici di qualcosa) e
si sono fatte riconoscere come referente politico. Intendono andare a parlare
con tutti i partiti per la rappresentanza politica. Faranno una manifestazione
con le donne medico per la salute e con le farmaciste per il rapporto tra donna
e farmacologia. Devono affrontare problemi organizzativi come finanziamenti
etc.

Verona

Giovani non interessate e non ci
sono spazi di dialogo con l’amministrazione. Propongono di fare pubblicità
diffusa (tipo i nanetti di Amelie, o sulle lattine etc) ovunque ci sia
bisogno  della presenza femminile

Milano

Vogliono restituire ciò che hanno
ricevuto in campagna elettorale. Non riescono a convergere sulla politica
economica. Propongono un presidio permanente di donne in ogni città, partendo e
finendo tutte insieme. Il presidio deve dare voce alle donne che non ce l’hanno.

Donne
in formazione
:

SNOQ non può essere solo un
insieme di attività locali. Ci vuole un movimento nazionale.

Francesca
Izzo, comitato promotore nazionale

L’attuale situazione italiana
chiama in causa la responsabilità di tutte. I politici che se ne stanno occupando
non sono in grado di farlo. Il declino dell’Italia dipende anche dal mancato
ingresso delle donne in politica .

Noi dobbiamo avanzare proposte di governo.
Con il pensionamento femminile a 65 anni, salta il welfare all’italiana.
Dobbiamo rendere l’Italia degna di restare in Europa.

Modena:

Fanno un presidio permanente ogni
mese.

Proposta: fare un nuovo 13
Febbraio o tre grosse piazze (una al Nord, una al centro e una al Sud), facendo
parlare donne di prestigio sui  quattro
temi che abbiamo concordato. Bisogna raggiungere le giovani e le anziane.

Roma

Hanno lavorato sulla salute e sui
consultori. Hanno raccontato storie di donne del Risorgimento. Proposta: fare
un’uscita pubblica sul pensionamento a 65 anni.

Torino
(due diversi interventi sullo stesso tema):

Fare una casa delle donne. Fare
gli stati generali delle donne. Occuparsi dell’attacco che Lazio, Lombardia,
Veneto e Piemonte stanno sferrando alla legge 405 sui consultori per
smantellare poi la 194. Chiede di fare fronte comune. Sulle pensioni: a fronte
dell’aumento dell’età pens, non c’è tutta la serie di benefici di cui si gode
negli altri Stati. In Francia c’è lo sconto di due anni per ogni gravidanza
(anche se non portata a termine. Bisogna lottare per il riconoscimento del
valore sociale del lavoro di cura e trasformarlo in sconti sul pens.

Siena

Condividono l’iniziativa
nazionale. Si sono presentate come soggetto politico, interloquendo con i
candidati alle elezioni amministrative. Sono state presenti ai varii festival
politici. Si interessano di politica a tutto tondo, non solo femminile. Hanno
fatto la rete regionale Toscana. Proposta: lavorare molto sul territorio, per
far nascere qualcosa di duraturo.

Bolzano:

Hanno fatto una mostra
sull’impegno civile. Comunicano ai giornali tutte le notizie di SNOQ, anche non
locali. Proposta: parlare con tutte le donne di tutte le categorie e capire
quali sono i problemi. Strutturarsi è necessario. Ci sono finanziamenti europei
per il volontariato per l’anno prossimo.

Sassari

Parlare anche agli uomini su
lavoro, maternità, rappresentazione delle donne nei media. Selezionare il
personale politico tra maschi e femmine. Pensare al ruolo dell’Italia in
Europa, farne un lavoro collettivo e portarlo avanti con forza.

Salerno

Creare localmente dei modelli
virtuosi, che siano attraenti per chi viene a frequentare le riunioni e a
partecipare alle iniziative.

Reggio Emilia:

Avere dimensione nazionale

UDI

Lottare per il 50-50 della
rappresentanza politica. Concentrarsi sulla maternità e l’età fertile

GIULIA (giornaliste libere e
autonome)

La libertà d’informazione è
libertà per le donne. Fare spettacoli o azioni in 100 teatri d’Italia.

Udine

Fare pressione ai politici per
cambiare le leggi. Se parità età pensionabile, allora parità per tutto il
resto.

Trovare modo di finanziamento,
anche pubblico.

Napoli

Rapportarsi a tutti i
movimenti che siano contro.            Leggere
rapporto SIDAO che è stato non pubblicato fino a poco tempo fa. Attivazione di
un patto contro gli stereotipi

Arcilesbica

Unioni civili

Grosseto (due relatrici)

Agire contro la legge bavaglio.
Aderire ad indignados del 15/10

 

Prato:

Idem. Creare relazioni regionali.
Organizzare un nuovo 12 Febbraio.

Grosseto bis:

agire sulla città dal punto di
vista urbanistico. Individuare donne eccellenti e supportarle.

Treviso

Quote rosa. Restituzione tesoretto
pensioni lavoratrici pubbliche in forma di sostegno alle problematiche
femminili. Congedi parentali obbligatori in maternità. !00 piazze

Venezia

Molte giovani non vogliono
escludere gli uomini. Fare lista di donne per elezioni.

Comitato promotore

Come renderci visibili? SNOQ è un
movimento politico delle donne organizzate. E’ nato per condividere obiettivi
comuni tra donne diverse. Dobbiamo fare una proposta forte che tiri l’Italia
fuori dal pantano e guadagni il rispetto dell’Europa. Proposta: finanziare la
maternità con la fiscalità generale. Fare una manifestazione nazionale.

Pisa

La trasversalità è importante,
però per realizzarla bisogna fare una piattaforma comune. No pens a 65 senza
contropartite.

Archeologhe

Faranno gli stati generali a
Pestum il 19/11. SNOQ deve appoggiare donne di qualità che entrino in politica.
Proposta: un grande evento che si svolga in due gg, o prima nelle periferie e
poi al centro, o viceversa.

Sassari

Ci deve essere un comitato a
livello nazionale che possa anche accedere a finanziamenti. Gli obiettivi
definiti da SNOQ devono essere meglio articolati. Non basta che ci siano donne
al governo perché tutto sia a posto.

Comitato promotore

Costruire una piattaforma politica
per il cambiamento entro fine Novembre

Archivia

Le donne francesi hanno fatto
l’osservatorio choicir, comparando le leggi europee in materia femminile e
propongono di adottare le migliori. Appoggiare indignados 15/10

Comencini

Il coordinamento nazionale è
questo. SNOQ è un movimento politico. Ora dobbiamo assumerci la nostra
responsabilità e pensare a come salvare l’Italia. Dobbiamo assumerci
responsabilità di governo. Facciamo emergere le migliori professionalità e
facciamo proposte. In ogni comitato dobbiamo fare tavoli per i 4 argomenti e
fare proposte. Recepisce la proposta di Bologna sui lavori. Non dobbiamo sovrapporci
ad altri gruppi femminili esistenti, ma affiancarci. Dopodiche, fare una grande
mobilitazione nazionale, questa volta non per le donne, ma per il Paese.

########################################

Contattare Bologna per i lavori da
fare. Contattare il nuovo sito di SNOQ nazionale che tra poco sarà pronto.

Comunicare
al sito il nostro blog

Statuto:
non lo fanno perché ci sono tante realtà composite e finirebbe a casino. Però
sono state dal notaio costituendosi in associazione.

Noi
possiamo fare APS (associazione promozione sociale, legge 383) senza andare da
notaio, basta per avere contributi. Costa circa 200-300 €. Per altre info
chiedere a Cinzia Guido. Se facciamo regionale, invitiamo una di loro,
preferiscono esserci

 

 

 

 

 

 

 

 

SNOQ di Siracusa, programmiamo il futuro e cominciamo a crescere..

Facce nuove e tanta voglia di fare. Ottimi presupposti quelli venuti fuori dall’assemblea di martedì sera, chiarire le posizioni fa sempre bene ai singoli e al gruppo. Adesso, si riparte con due bellissimi progetti, il lavoro nelle scuole che il gruppo, composto da Luciarita, Marina, Cristina e Daniela, sta programmando per monitorare la percezione che i giovani hanno dell’uso del corpo femminile nei media e in pubblicità. Sulla scia del documentario di Lorella Zanardo, divenuto poi un libro di grande successo in tutta Europa, “Il corpo delle donne”, Ed Feltrinelli, le nostre “esperte” del SNOQ si impegneranno in un progetto composito che ci auguriamo darà dei buoni frutti!

A questo affianchiamo l’organizzazione dell’assemblea regionale che intendiamo convocare, (come confermato ed approvato stasera) sabato 22 ottobre 2011 a Siracusa. Un incontro da più parti auspicato che riunirà i gruppi siciliani del SNOQ, insieme ad associazioni femminili e/o singole donne con le quali confrontarsi e fare fronte comune. I molteplici scenari di rivendicazione, è inutile ribadire quanti e quali sono, (come ben si legge ogni giorno sulle pagine del blog SNOQ nazionale), che le italiane tutte si troveranno ad affrontare, visto il momento di grave crisi economica e dei valori, ci impongono una riflessione seria e lungimirante sulle reali potenzialità espresse dal movimento al quale abbiamo aderito. Dopo la bella esperienza di Siena e a seguire le prove tecniche di mobilitazione avviate con le prese di posizione di molti gruppi locali, pro referendum o in varie campagne di sensibilizzazione, riteniamo che l’incontro regionale delle siciliane di SNOQ, potrebbe quindi rappresentare la migliore occasione per rendere il movimento ancora più forte ed incisivo per il futuro delle donne.

Ah, dimenticavo!

Manca ancora all’appello il nostro annunciato progetto sui consultori della provincia di Siracusa, non è stato accantonato, anzi lo approfondiremo presto per dare continuità a quanto anticipato questa estate a Siena.

– ultimo ma non per questo meno importante, una nostra delegata andrà questo fine settimana a Roma per la convocazione di una nuova assemblea nazionale di SNOQ. Non vediamo l’ora di sapere novità dall’incontro che si terrà alla Casa Internazionale delle Donne!!!

P.S. Importante precisazione, la prossima riunione in convocazione straordinaria si terrà martedì 4 ottobre, (ore 18.00 sede Arci p.zza S. Lucia) per stabilire le modalità di voto e il criterio di scelta per il rinnovo del direttivo siracusano dimissionario. Ricordo a tutte che potranno presentare candidature e votare solo ed esclusivamente le tesserate.

Massima scaturita dall’incontro odierno: “l’unione fa la forza ma la diversità di ognuna di noi ci fa invincibili!!!” Non credete?!

Grazie a tutte

Nadia